Il nostro amato Vescovo Don Salvatore Boccaccio č tornato alla Casa del Padre Grazie Don Salvatore per la tua testimonianza..
Dagli scritti di Don Salvatore Boccaccio Vescovo.
L'atteggiamento di fondo che ho vissuto e vivo,
č ancora una volta, con lo sguardo fisso su Gesų,
quello del Grazie Papā: certo!
Se Dio č il mio papā e mi ama infinitamente,
ciō che mi accade,
anche se non lo capisco, č un suo delicato e squisito
atto d'amore per me e per la Chiesa.
E allora, pieno di gioia, gli dico: Grazie, Papā!
Mai come questa volta,
visti i limiti fisici nei quali mi dibatto,
l'abbandono fiducioso nelle mani di Papā
mi č di gioioso conforto e
di aperta speranza. Niente altro desidero
che quello di fare la sua
santa volontā. Grazie Papā!
Una Parola dalla lettera agli Ebrei mi ha accompagnato e mi ha
dato la ragione di quanto mi accadeva, diceva:
"Ogni Sommo Sacerdote viene costituito per il bene degli uomini per offrite doni e sacrifici per i peccati.
In tal modo egli č in grado di sentire la giusta compassione.
Per quelli che sono nell'ignoranza e nell'errore,
essendo anch'egli rivestito di debolezza,
a motivo della quale deve offrire per sé stesso
sacrifici per i peccati come lo fa per il popolo (Eb. 5, 1-3)".
Rivolgo a tutti l'augurio di abbandonarsi fiduciosi nolle braccia
amorose di Dio, come il Bimbo nelle braccia di Maria, ripetendo in
ogni occasione il grazie papā che ci conforma alla passione di
Gesų ma che ci fa anche risorgere con Lui.